MUD — Modello Unico di Dichiarazione ambientale
Dichiarazione annuale dei rifiuti prodotti/gestiti (scadenza tipicamente 30 aprile) per imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi o per chi gestisce rifiuti conto terzi.
Dichiarazione annuale dei rifiuti prodotti/gestiti (scadenza tipicamente 30 aprile) per imprese con più di 10 dipendenti che producono rifiuti pericolosi o per chi gestisce rifiuti conto terzi.
Per impianti FV: richiesta di connessione al distributore, preventivo TICA, regolamento di esercizio, dichiarazione di conformità CEI 0-21, registrazione su GAUDÌ (Terna), comunicazione di fine lavori, eventuale richiesta incentivi/scambio sul posto al GSE.
Formazione generale (4 h) + specifica (rischio alto: 12 h) per i lavoratori con aggiornamento quinquennale (6 h); formazione preposti (8 h, aggiornamento biennale); addetti primo soccorso (12/16 h, aggiornamento triennale); addetti antincendio (aggiornamento quinquennale).
Consegna dei DPI adeguati al rischio elettrico (guanti isolanti, visiera, abbigliamento ignifugo, calzature) con addestramento. I guanti isolanti vanno verificati periodicamente (prova dielettrica ogni 6 mesi secondo EN 60903).
Ogni impresa esecutrice redige il POS prima dell’inizio dei lavori in cantiere e lo trasmette al CSE (o al committente). Contenuti minimi: allegato XV.
Il committente verifica: iscrizione CCIAA, DURC, DVR, dichiarazione organico medio annuo, nomina RSPP, formazione, attestati, sorveglianza sanitaria.
Nomina del medico competente e visite periodiche per i lavoratori esposti a rischi (movimentazione carichi, lavoro in quota, rumore, vibrazioni).
L’installatore che ritira apparecchiature dismesse (lampade, quadri, inverter) deve gestirle come RAEE: iscrizione all’Albo Gestori Ambientali (cat. 3-bis o trasporto conto proprio), registro carico/scarico o formulario, conferimento a centri autorizzati.
L’impresa deve essere abilitata presso la CCIAA con un responsabile tecnico in possesso dei requisiti tecnico-professionali per le lettere di attività (a, b, c…) che intende svolgere.
Il progetto è obbligatorio e va redatto da un professionista iscritto all’albo per: utenze domestiche > 6 kW o superficie > 400 mq, impianti in locali medici, luoghi a maggior rischio in caso d’incendio o con pericolo di esplosione, impianti con lampade fluorescenti a catodo …